Le interviste esclusive di AllenatoriCalcio.it
Oggi intevistiamo mister Katia Serra, nata a Bologna il 05/04/1973, Ex calciatrice, allenatore, commentatrice RAI.
Oggi intevistiamo mister Katia Serra, nata a Bologna il 05/04/1973, Ex calciatrice, allenatore, commentatrice RAI.
Inizia nelle fila del Bologna e nella stagione ’93-’94 debutta così in serie A dopo aver vinto al primo tentativo il campionato di B. Vince una Coppa Italia e poi uno scudetto ed una Supercoppa a Modena. Riparte dal Foroni Verona dopo un lungo stop per la rottura dei legamenti ottenendo due secondi posti consecutivi ed una Coppa Italia. Campione d’Italia come selezionatrice dell’Under14 dell’Emilia Romagna. Commentatrice RAI per la Lega-Pro e Coppa Italia, oltre che Europei e i Mondiali Femminili.
E' nata quando sono nata io! Nel senso che è dentro di me da sempre e mi è stata trasmessa dalla mamma. Con le ragazze ci vuole un approccio sensibile, professionale e molto competente: alle calciatrici piace sapere perché fanno quello che gli viene richiesto, non tollerano le disparità di trattamento da parte degli allenatori e necessitano di una figura capace di incanalare positivamente la loro emotività.
Stiamo vivendo un paradosso: le società risentono della crisi economica del paese e sono in grossa difficoltà, ma per fortuna ogni anno cresce il numero delle giovani che iniziano a giocare. È arrivato il momento di fare scelte importanti per dare un futuro alle numerose ragazzine e per creare una prospettiva di lavoro a i tanti addetti ai lavori del calcio femminile. Non si può più reggere sul volontariato e la pura passione
Si deve puntare su un prodotto di qualità, le società devono collaborare molto con la stampa locale interagendo con le società maschili presenti, si deve andare nelle scuole a parlare e far vedere filmati
Penso che siano le caratteristiche dei giocatori a determinare il modulo, pertanto non ho un sistema preferito. In linea generale, preferisco la difesa a 4 e lo sviluppo di un gioco offensivo. In questo momento soprattutto Roma, Sampdoria, Arsenal, Real Madrid e Bayern di Monaco